Struttura

Tranne che per le fondazioni, che a seconda dei casi possono essere a platea in c.a., oppure consistere in un piano cantinato con muri in c.a. chiuso da un orizzontamento che può essere realizzato in laterocemento oppure anch'esso in legno, tutto il resto della struttura portante viene realizzato mediante carpenteria in legno secondo caratteristiche variabili, ma che di solito possono essere così descritte:
- le pareti esterne e quelle interne resistenti a taglio sono costituite da telai in legno listellare, di sezione 4,50x14,00 cm., posti verticalmente ad interasse di circa 40 cm. (16"), collegati al piede ed in sommità da listelli della stessa sezione senza giunture; detti telai sono poi irrigiditi nel loro comportamento piano dall'apposizione di pannelli in legname multistrato, tipo "Plywood", di spessore pari a 9,5 mm. (3/8"); gli elementi così composti vengono assemblati fra loro in maniera da ottenere sufficiente controventamento;
tutti questi collegamenti sono realizzati mediante abbondanti chiodi ad aderenza migliorata o viti.
- le pareti esterne sono poi rivestite con una muratura di laterizi forati intonacati, oppure con una cortina di mattoni a vista o di pietra, oppure con un cappotto termico, ancorati alla struttura in legno mediante apposite zanche metalliche;
- Il collegamento fra la struttura in legno e le fondazioni in c.a. viene assicurato mediante barre filettate in acciaio DN 14 mm., precedentemente annegate nel getto, tirate mediante dadi metallici, oppure con appositi tasselli ad espansione;
I solai intermedi o di sottotetto possono essere realizzati con travi appoggiate in legno lamellare, qualora si voglia lasciare il solaio a vista dall'interno, oppure con tavole da 4,50x21,50 cm. poste ad interasse variabile a seconda della luce, se il solaio deve essere controsoffittato; dette travi sono poi irrigidite nel loro comportamento piano dall'apposizione prima di un perlinato di spessore pari a 3,50 cm., poi di pannelli in legname multistrato, tipo "Plywood", di spessore pari a 9,5 mm. (3/8");
E' importante sottolineare come i pannelli, abbracciando più campate di travi (la loro dimensione è di 122 x 244 cm, hanno inoltre una ulteriore funzione di ripartizione e di irrigidimento piano; la loro presenza ci consente infatti di poter considerare detto solaio infinitamente rigido in occasione della valutazione del comportamento generale della struttura investita da forze orizzontali (sisma e vento).
La copertura viene affidata a un'orditura principale del tutto simile a quella sopra descritta, quindi con travi in lamellare o tavole; in questo caso il perlinato sarà da 2,00 cm. di spessore, mentre il plywood di irrigidimento è ancora da 9,5 mm.
Il completamento del manto si otterrà mediante posa di isolamento e ventilazione, per concludere con la tegola, in cotto o canadese, chiodata su listelli in legno.


CONSIDERAZIONI SULLA STRUTTURA

La struttura in esame è del tipo largamente utilizzato in Nord America, Stati Uniti e Canada in particolare.
Fondamentalmente la struttura è costituita da legname in sezione listellare, o da travi in legno lamellare, disposto sempre secondo l'asse di massima inerzia flessionale, visto che delle due dimensioni in sezione una, lo spessore, è sempre decisamente inferiore all'altra, l'altezza.
Tutti gli elementi sono fra loro collegati tramite abbondanti chiodi ad aderenza migliorata o viti.
Il collegamento fra la struttura e la fondazione viene assicurato mediante barre filettate in acciaio DN 14 mm., precedentemente annegate nel getto, tirate mediante dadi metallici.
I listelli verticali, oltre che dal plywood, sono collegati al piede ed in sommità da altri listelli posti orizzontalmente ed in doppio ordine.
Dopo l'apposizione a chiodi del plywood, che è un pannello in legno multistrato a fibre incrociate e legato con particolari colle resistenti all'acqua, la parete così conformata è diventata una lastra di tipo nervato, capace di resistere in entrambe le direzioni ortogonali al suo piano, quindi sia a flessione semplice sia alle forze orizzontali dovute all'evento sismico.
I pannelli di tutte le pareti sono poi fra loro solidarizzati in maniera tale da realizzare l'effetto di controventamento.
Il solaio ha una conformazione del tutto simile, e, una volta ancorato ai setti verticali e per effetto del perlinato e dello stesso plywood, si comporta come una piastra nervata decisamente rigida e capace di approssimare il modello di solaio infinitamente rigido nel suo piano che sta alla base dei nostri modelli matematici in fase sismica.
E' evidente come una struttura così realizzata comporta dei carichi permanenti prodotti dal peso proprio delle strutture eccezionalmente ridotti rispetto a quelli ottenibili con criteri tradizionali.
Ne consegue che la fondazione ha di solito dimensioni molto ridotte rispetto a quelle abitualmente progettate per strutture di tipo tradizionale.
Come già detto, sulla fondazione sono precedentemente annegate delle barre in acciaio per il collegamento della sovrastante carpenteria in legno.


NORMATIVE DI RIFERIMENTO

Legge n. 1086 del 05.11.1971
Legge n. 64 del 02.02.1974
D.M. 03.03.1975
D.M. 03.10.1978
D.M. 26.03.1980
D.M. 21.01.1981
D.M. 03.06.1981
D.M. 12.02.1982
D.M. 24.01.1986
D.M. 27.07.1985
DD.MM. 16.01.1996
Circ.re n.25882 del 05.03.1985
Circ.re n.22631 del 24.05.1982
Circ.re n.218/24/331 del 09.01.1996
Circ.re n.156AA.GG./STC del 09.01.1996


Eurocodice 5
Progettazione delle strutture il legno
Parte 1-1: Regole Generali e regole per gli edifici (UNI ENV 1995-1-1);
Parte 1-2: Regole Generali: Progettazione strutturale contro l’incendio (UNI ENV 1995-1-2);
Eurocodice 8
Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture
Parte 1-1: Regole Generali - Azioni sismiche e requisiti generali per le strutture (UNI ENV 1998-1-1);
Parte 1-2: Regole Generali - Regole generali per gli edifici (UNI ENV 1998-1-2);
Parte 1-3: Regole Generali - Regole specifiche per i diversi materiali ed elementi (UNI ENV 1998-1-3);

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